«A quest’ora avrei già dovuto aver finito, ma siete fortunati.
Amo i magazine di ciclismo».
– WOUT VAN AERT
Ci sono giorni che in bici vai un po’ più in là del solito. Invece di fare lo stresso giro, quello che avevi programmato, a un certo punto, davanti a un bivio, imbocchi l’altra direzione, quella che non prendi mai. Certo, non vai verso l’ignoto, sai più o meno dove porta quella strada, però la percezione dello spazio e del tempo in bicicletta sono completamente diverse da quelle che si hanno guidando un’automobile.
Succede in giornate in cui la gamba è bella piena, in cui te la senti di osare, sei sicuro dei tuoi mezzi e quasi sempre spingi a tutta fino al ritorno a casa. Bello poi guardare la nuova traccia su Strava, dopo la doccia, con quell’appendice che non sei abituato a vedere sulla tua mappa del giro settimanale.
Andare un po’ più in là.
È proprio la stessa cosa che facciamo con alvento a partire da questo numero. Infatti uscirà anche in lingua inglese e sarà distribuito un po’ in tutti i Paesi del mondo in cui c’è interesse per il ciclismo.
Può sembrare un grande passo per una rivista indipendente come la nostra, e in effetti lo è, ma la nuova strada è stata presa con una leggera pressione del manubrio e la ruota che si girava di là. Semplice, senza troppi calcoli, senza troppe aspettative. Convinti della nostra gamba e della nostra preparazione. E siamo andati un po’ più in là del solito.
***
Some days you ride a bit further than usual. Instead of taking your normal route, you come to a fork in the road and go off in a new direction. Of course, you are not venturing into unknown territory; you more or less know where that road leads, but space and time are experienced quite differently riding a bike than driving a car.
This usually happens on days when you have great legs and feel like rolling the dice; you are confident in your ability and decide to push hard all the way home. Later on, you get a real buzz looking at your new route on Strava after taking a shower, with that added comment you are not used to seeing on the map for your weekly ride.
Go a bit further.
Well, that’s exactly what we are doing with alvento starting from this issue. It will also be published in English and distributed in all almost all those countries worldwide that are interested in cycling. It may seem like a big step for an independent magazine like ours, and indeed it is, but we set off along this new path, pressing gently on the handlebars to turn the front wheel. Dead easy, without overthinking it, without expecting too much. Trusting our legs and our preparation. And so we decided to go a bit further than usual.
[alvento is a state of mind]
Informazioni aggiuntive
Peso | 0,9 kg |
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Dimensioni | 28,5 × 23 × 1 cm |
Mese | febbraio |
Anno di pubblicazione | 2025 |
Numero di pagine | 160 |
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