Abbiamo ancora tutti negli occhi l’arrivo di Tadej Pogačar al Mottolino allo scorso Giro d’Italia, una delle pagine più belle della storia recente della corsa rosa. Già solo l’idea di pedalare su quella stessa salita fa salire l’adrenalina, ma il prossimo 28 giugno si potrà provare l’emozione del traguardo in un appuntamento agonistico, proprio dove ha trionfato Tadej. Lo stesso identico finale accoglierà i concorrenti della Granfondo e della Mediofondo Livigno Alè, ospitata per il secondo anno consecutivo dal Piccolo Tibet.
Il tragitto della Mediofondo è di 106 km con 2050 metri di dislivello e prevede la partenza da Livigno, la salita al passo della Forcola e al passo del Bernina, la seguente discesa in Engadina fino a Zernez, per poi risalire al Passo del Forno, attraversare il tunnel Munt La Schera e arrivare al traguardo del Mottolino. Il percorso della Granfondo, invece, prevede una lunghezza di 166 km con ben 4100 metri di dislivello allungando il giro più breve grazie all’aggiunta del passo Umbrail, del Passo del Foscagno e del Passo Eira.
Livigno si conferma una delle capitali alpine europee del ciclismo e, fino al 30 aprile, l’iscrizione alla Livigno Alè è scontata a 60 euro, che diventeranno successivamente 70 e poi 100 il 27 giugno, giorno prima della gara.
Da quest’anno c’è una novità per chi vuole affrontare il percorso della Mediofondo con spirito più escursionistico: la possibilità di partecipare all’evento non competitivo con e-bike. Anche per chi sceglie la bici a pedalata assistita ci sarà il pacco gara, con la maglia da ciclismo Alè.

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