TOP

Juan Ayuso

Torna alle corse dopo 226 giorni e alla terza tappa del Romandia vince la crono, primo successo nel WT e veste la maglia di leader che perderà poi in salita il giorno dopo, ma poco importa. Che cos’è il talento ce lo ha spiegato bene il giovanissimo spagnolo.

Max Poole

A proposito di giovani e talenti, il corridore inglese della DSM, alla sua prima vera stagione da professionista, nelle ultime due corse a tappe disputate ha chiuso all’11° posto il Tour of the Alps e al 4° il Romandia. Forte in salita, a suo agio col maltempo, siete ancora in tempo per salire sul suo carro.

Andrea Debiasi

Non deve sfuggire al grande pubblico la crescita di questo corridore classe 2001 che milita nel Cycling Team Friuli. Veloce e resistente, nelle ultime settimane di gara ha ottenuto un 3° posto di tappa al Tour de Bretagne, è stato 2° a San Vendemiano e 6° al Giro del Belvedere. Altro corridore degli ex bianconeri friulani in rampa di lancio.

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FLOP

Romain Bardet

Col cuore in mano inseriamo una delle stelle del ciclismo francese che nella tappa del Romandia con arrivo in salita pensavamo di vedere lottare per vincere (dopo essersi piazzato pure in volata) e invece abbiamo visto staccarsi nel momento clou della corsa.

Ivan Ramiro Sosa

Qualche stagione fa pareva poter diventare uno degli scalatori più forti del gruppo, persino da poter diventare corridore influente per i Grandi Giri. Invece lo abbiamo visto in difficoltà (si fa per dire, chiude la classifica al 3° posto) anche nella “sua” Vuelta Asturias, dominata nel 2022. Risultato che gli vale l’esclusione dagli otto per il Giro.

Tour de Bretagne

Il video della caduta di quasi la totalità del gruppo, su una stradina stretta e completamente sporca di fango, ha fatto il giro del mondo. Chiediamo: ma tutte quelle moto che anticipano il gruppo nelle corse perché non hanno segnalato il pericolo, magari neutralizzando quel passaggio estremamente pericoloso?

Foto copertina: per gentile concessione del Cycling team Friuli